postato da seaweeds
mercoledì, 31 maggio 2006

Da tre settimane vivo da nomade. La mia casetta violata da muratori, idraulici, falegnami. Quadri, libri, dischi e film ricoperti di polvere. Il gatto e il pesce in casa di un amico, io in casa di un altro.

Ieri sera do la buonanotte al mio anfitrione. Mi dice: "ah, stavo per chiederti di fare qualcosa insieme, vedere un film, parlare… ce ne stiamo sempre davanti al computer…"
"Eh, ma io sono stanco."
"Beh, allora sai cosa faccio? Mi metto alla Playstation."
"Non mi pare un buon rimedio per staccare gli occhi dallo schermo… perché non facciamo una passeggiata, allora?"
"Già, perché no?"


E così, abbandonando i cellulari a casa, ci siamo trovati a camminare per una stradina di campagna a mezzanotte passata. A raccontarci di noi, delle nostre vite, di lavoro, amori e amicizie, ridere. In un angolo, carcasse di elettrodomestici e vecchi materassi. Una fotocopiatrice attira la nostra attenzione. Studiamo i pezzi. Ne prendiamo uno.

Comincia la lenta e inevitabile "virata" horror, tipica delle notti cameratesche.

Si comincia visitando il cimitero del paese. All'apparenza calmo e sereno, ma dalla camera ardente sul fondo, filtra una luce inquietante.
Una macchina, con a bordo due uomini, sale.

Pochi metri più in su
, l'odore di un sigaro proviene da alcuni cespugli bui. I casi sono due: o un fumatore sadico ci sta spiando, o l'auto di prima ha gettato un mozzicone dal finestrino. Nel dubbio, si affretta il passo.


Raggiungiamo una strana costruzione stile "Area 51". Una porta aperta, e una luce. Spunta l'ombra di un tizio che pulisce il pavimento. Sicuramente il sangue di una donna sgozzata.
Dopo una curva, un piazzale nascosto, con macchine parcheggiate. E l'auto dei due sigarai. Retro marsch.
Scendendo, tre roulotte vecchie e malmesse spuntano da un prato fuori mano. Fa tanto Texas Chainsaw Massacre. Noi non siamo bionde poppute, ma affrettiamo il passo comunque.
Da quel momento, cinque auto e una moto, a un minuto l'una dall'altra, scendono a valle seguendo la nostra direzione. Magari abbiamo infilato un bastone nell'alveare. L'importante è che le api disturbate non decidano di pungerci.

Pensavamo se ci fosse accaduto qualcosa. Una storia perfetta per "Chi l'ha visto?": due amici che, inspiegabilmente, prendono ed escono la sera tardi, lasciano i cellulari a casa... Poi, però, l'idea che intervistassero le persone sbagliate, falsi amici e conoscenti, ci ha fatto tornare a casa.
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lunedì, 29 maggio 2006

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categoria : fumetto, obituaries

postato da seaweeds
mercoledì, 24 maggio 2006

Nella versione di Elliott Smith:

Your day breaks, your mind aches

You find that all her words of kindness linger on
When she no longer needs you

She wakes up, she makes up
She takes her time and doesn't feel she has to hurry

She no longer needs you


And in her eyes you see nothing
No sign of love behind the tears
Cried for no one
A love that should have lasted years

You want her, you need her
And yet you don't believe her when she says her love is dead
You think she needs you

And in her eyes you see nothing
No sign of love behind the tears
Cried for no one
A love that should have lasted years

You stay home, she goes out
She says that long ago she knew someone but now he's gone
She doesn't need him

Your day breaks, your mind aches
There will be times when all the things she said will fill your head
You won't forget her

And in her eyes you see nothing
No sign of love behind the tears
Cried for no one
A love that should have lasted years

(Paul McCartney - 1966)
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categoria : musica, diario, beatles

postato da seaweeds
venerdì, 19 maggio 2006

... non nel senso dello stato in cui ci si trova dopo un attacco di pidocchi, ma nel senso che questo post è un clone di un altro post, scritto e tradotto con tanta pazienza da un'altra persona, in un altro blog.

Prima, però, una breve premessa. Mercoledì arriva un'e-mail di Davide, mio agente in quel di Londra, che mi tiene aggiornato su quanto accade in terra d'Albione:

Ieri alla BBC hanno scambiato una persona per l'altra, ed hanno mandato un guru di fama internazionale a fare un colloquio di assunzione, e un neolaureato del Congo in diretta mondiale.
S
trepitosa la scena del neolaureato in studio che si guarda intorno e pensa "orca miseria che cretini, in Congo sono uno scemo ma qui scalzo Blair entro il weekend".

Lì per lì trovo la notizia carina, ma niente più. Non avevo capito, non avevo afferrato la magnificenza della cosa.
Fino a stamattina, quando arrivo al blog di Hardla il quale, con certosina precisione, ha descritto l'attimo, istante dopo istante.
Grazie per avermi concesso di clonare il tuo lavoro.


LIKE IT WERE ANTANI

Voi che fareste se vi conducessero in uno studio televisivo e, in diretta, vi presentassero con un nome che non è il vostro, con una qualifica d'esperto che non avete, e vi facessero domande su argomenti di cui non sapete nulla, e per giunta in una lingua straniera?

Al signor Guy Goma è successo tutto ciò, qualche giorno fa. Stava tranquillamente aspettando il suo colloquio di lavoro nella sala d'aspetto della BBC (beh, per quanto tranquillamente si può stare prima di un importante colloquio di lavoro, ovvio), quando un assistente di studio lo preleva e lo porta in sala trucco. L'ineffabile Goma ha intuito che ci fosse qualcosa di strano, ma pensava facesse parte di un fantasioso role-play. Ma quando l'hanno piazzato davanti alla telecamera, presentandolo come Guy Kewney, esperto informatico, ecco il panico......

Nel video dell'intervista si vede chiaramente la sua faccia attraversata da una smorfia di puro terrore, è una delle frazioni di secondo più divertenti che abbia mai visto. Ma il vero capolavoro viene dopo, perché il signor Goma, francofono nativo del Congo, si produce in una delle più meravigliose SUPERCAZZOLE mai viste, cercando dapprima di far capire l'equivoco all'intervistatrice, e in seguito, ormai rassegnato, di mettere insieme qualche abbozzo plausibile di risposta alle domande che gli venivano rivolte.



Se avete qualche problema con l'inglese, ecco la trascrizione dell'intervista, con una traduzione in italiano, e le mie note a margine.

Intervistatrice: Guy Kewney is the editor of the technology website Newswireless.
[Guy Kewney è il direttore del sito di tecnologie Newswireless]

Mr Goma: Improvvisa espressione di panico
#NdH: qui Goma capisce che è merda, ma riesce a riprendersi subito

I: Hello, good morning to you.
[Salve, buongiorno a lei]

Mr Goma: Good morning.
[Buongiorno]

I: Were you surprised by this verdict today?
[E' stato sorpreso da questo verdetto di oggi?]
#NdH: il verdetto è quello della Apple Computer contro la Apple Records, per una questione di diritti sul nome e sul logo...

Mr Goma: I am very surprised to see... this verdict to come on me because I was not expecting that. When I came they told me something else and I am coming. "you got an interview", so is a very big surprise, anyway.
[Sono molto sorpreso di vedere... questo verdetto capitare a me, perché non me lo aspettavo. Quando sono arrivato, mi hanno detto qualcos'altro, e io sto venendo, "hai un'intervista", quindi è comunque una grandissima sorpresa]
#NdH: qui Goma cerca di far capire all'intervistatrice che lui non c'entra un cazzo, ma non lo fa in maniera decisa, bellissimo l'equivoco linguistico, perché "you got an interview" significa "hai un'intervista" in senso giornalistico, ma pure "hai un colloquio di lavoro"

I: A big surprise, yeah, yes.
[Si, certo, una grande sorpresa]

Mr Goma: Exactly.
[Esattamente]
#NdH: in questi due passaggi si possono sentire folate di vento e cespugli della prateria rotolare per lo studio

I: With regards to the cost that's involved, do you think now more people will be downloading online?
[Circa i costi connessi, lei pensa che ora più persone scaricheranno online?]
#NdH: qui l'intervistatrice inizia a trattare l'ospite con accondiscendenza, capendo che non è madrelingua inglese calca anche molto sulle parole, sperando che la situazione migliori, ma non migliorerà!

Mr Goma: Actually, if you can walk everywhere you are going to see a lot of people downloading to internet and the website everything they want. But I think it is much better for development and to inform people what they want and to get on the easy way and so faster if they are looking for.
[In effetti, se si può andare in giro ovunque, si vedranno parecchie persone che scaricano a Internet e il sito web tutto ciò che vogliono. Ma penso che sia molto meglio per lo sviluppo e per informare le persone quello che vogliono e continuare nel modo facile e quindi più veloce se stanno cercando]
#NdH: se vi sembra che la traduzione non significhi niente, beh, avete ragione. Non è colpa mia, anche in originale è così! Siamo in piena SUPERCAZZOLA da panico.

I: It does really seem the way the music industry's progressing now, that people want to go onto the website and download music.
[Sembra davvero il modo in cui l'industria musicale si sta sviluppando, ossia che la gente vuole andare sul sito internet e scaricare musica]
#NdH: l'intervisatrice fa finta d'avere capito e passa oltre

Mr Goma: Exactly, you can go everywhere, on the cybercafe and you can take, you can go easy. It is going to be a very easy way for everyone to get something to the internet.
[Esattamente, puoi andare ovunque, sul cybercafé e puoi prendere, puoi andare facilmente. Sarà un modo molto facile per tutti di prendere qualcosa a Internet]
#NdH: che poi di presunti espertoni che dicono banalità di questo tipo la tv è piena, se l'equivoco non fosse apparso sui giornali, probabilmente non se ne sarebbe accorto nessuno. A parte il vero sig. Kewney che stava guardando tutto dal monitor di un'altra sala d'aspetto della BBC.

I: Guy Kewney, thanks very much indeed.
[Guy Kewney, la ringrazio molto]
#NdH: qui la tizia probabilmente avrebbe voluto tirare un bestemmione, ma non sta bene in diretta...

Scusate, ma ogni volta che vedo questo filmato mi viene da piangere per le risate. Rimangono però aperti degli inquietanti interrogativi:
1. come cazzo ha fatto l'assistente di studio a scambiare Goma (nero e grasso) per Kewney (bianco e magro), soprattutto dopo aver visto una foto dell'ospite che doveva prelevare?
2. perché diavolo non posso fare in italiano il bellissimo gioco di parole che tutti i siti inglesi hanno fatto per descrivere l'accaduto "BBC News gets the wrong Guy"...
3. chissà se il signor Goma ha ottenuto il posto per il quale doveva fare il colloquio!
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categoria : cronaca scema