Gene Wilder per anni è stato uno di famiglia. Uno dei primi film che ricordo di aver visto fu in un cinema di Lido di Savio nel 1980: Frankenstein Junior. Avevo quattro anni, e invece di capire che era una commedia, mi terrorizzai a morte.
Sono cresciuto a pane e Gene Wilder. Dalla collaborazione con Mel Brooks (Per favore non toccate le vecchiette, Frankenstein Junior, Mezzogiorno e mezzo di fuoco) all'altrettanto glorioso periodo "solista" (Il fratello più furbo di Sherlock Holmes, Il più grande amatore del mondo, Luna di miele stregata), dal successo planetario de La signora in rosso allo scoppiettante sodalizio con Pryor (Wagons lits con omicidi, Nessuno ci può fermare, Non guardarmi: non ti sento, Non dirmelo... non ci credo).

