Le contaminazioni di country e blues, e la voce di Elvis, creano confusione tra le radio americane. Molti, DJ inclusi, pensano sia un cantante di colore. Altri non sanno bene se sia un bianco che canta blues o un nero che canta country.
Sam Phillips non riesce più a gestire il crescente successo del suo pupillo e per la cifra astronomica di trentacinquemila dollari, vende il contratto di Elvis alla RCA. Il folcloristico Colonnello Parker diventa il suo geniale e diabolico manager, tenendoselo stretto fino all'ultimo.
Il ragazzo di Memphis viene incoronato re del rock. Ma crea scandalo nell'opinione pubblica. Nell'agosto del 1956, un giudice di Jacksonville, Florida, minaccia di arrestarlo se durante lo spettacolo avesse in qualche modo agitato il corpo. Elvis canta Hound Dog ballando solo col mignolo della mano.
Ma il sogno sembra destinato a infrangersi quando, il 20 dicembre 1957, Elvis riceve la chiamata al servizio militare. Arruolato nel primo battaglione della trentaduesima armata, il re chiede che non gli vengano accordati trattamenti privilegiati, e rifiuta il "Servizio Speciale" che lo esonererebbe da determinati incarichi permettendogli di continuare a esibirsi.
Nel frattempo Elvis è di stanza in Germania e conosce la figliastra quattordicenne di un ufficiale aeronautico. Priscilla Banlieu, il suo grande amore che, nel bene e nel male, le resterà accanto tutta la vita. Ma durante lo stesso periodo, Elvis fa un'altra conoscenza che lo accompagnerà fino alla morte: un sergente gli offre alcune pillole di anfetamina. Non è il re del rock ad assumerle, ma il ragazzo schivo e emarginato di Memphis, che ne ha bisogno per sostenere il riscatto della la sua altra personalità.![]() |
La sua popolarità, però, è in calo. I due anni di servizio militare e la recitazione non gli hanno lasciato molto tempo per incidere nuove canzoni o fare concerti. Il declino sembra arrivato anche per lui, come per tutta la prima generazione di rockers: Jerry Lee Lewis, Little Richard, Carl Perkins, Chuck Berry, Gene Vincent... (Buddy Holly e Ritchie Valens se n'erano già andati "il giorno in cui la musica morì" nello schianto del volo N3794N. Ma questa è un'altra storia)
Non ricordo in che film fosse questa gag (forse Renagade), ma m'è tornata subito in mente questa mattina, ascoltando il telegiornale: