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venerdì, 10 agosto 2007

Ricordate l'irritante ragazzetto che ballava con Madonna nel video di Open you Heart?

Quello che per un po' la Ciccone ha fatto esibire come scimmietta nel suo tour, prima di prestarlo a Nick Kamen (che poi sarebbe da "Chi l'ha visto?" pure lui)?

Beh, lo ricordavate?

No, perché io purtroppo sì. E se non sono l'unico, mi sento meglio.


Madonna - Open Your Heart                                       Nick Kamen - Each Time You Break My Heart
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categoria : musica, chi l ha visto

postato da seaweeds
giovedì, 22 febbraio 2007

In una replica dei Simpson di qualche giorno fa, Homer m'ha ricordato qualcosa che avevo rimosso da molti anni.
L'orrida serie "L'amore è...", creata da Kim Casali negli anni sessanta e perpetrata senza vergogna dal figlio Stefano.
Per chi non li ricordasse, i protagonisti delle vignette sono due bambini, nudi, che però sono sposati e hanno dei figli a loro volta. Un concentrato di Freud, incesti e pedofilia da rabbrividire. Come se non bastasse, sono disegnati male, non fanno ridere, e se fanno tenerezza la fanno soltanto alle lettrici di Grand Hotel (a proposito, esiste ancora?).



Li ho sempre odiati. Forse perché quando ero piccolo avevamo in casa due asciugamani "per lui e per lei" con i due personaggini. Orrendi. Evidentemente li ho inceneriti non appena ho raggiunto l'età della ragione, perché a un certo punto sono svaniti. O forse mi hanno anticipato i miei genitori, che loro sono mica scemi.

Un ricordo così terribile non potevo tenerlo solo per me. Dovevo condividerlo per esorcizzare la sua influenza negativa. E già che ci sono, ci metto dentro pure il Tenero Giacomo, che tutte le volte mi rimandava all'ultima pagina e tutte le volte faceva pena.


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categoria : diario, chi l ha visto

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lunedì, 18 dicembre 2006

Gene Wilder per anni è stato uno di famiglia. Uno dei primi film che ricordo di aver visto fu in un cinema di Lido di Savio nel 1980: Frankenstein Junior. Avevo quattro anni, e invece di capire che era una commedia, mi terrorizzai a morte.

Mia mamma l'ha sempre chiamato "il ricciolino" e in casa nostra, le varie commedie che Wilder interpretò in coppia con Richard Pryor, erano "i film del nero e il ricciolino".


Sono cresciuto a pane e Gene Wilder. Dalla collaborazione con Mel Brooks (Per favore non toccate le vecchiette, Frankenstein Junior, Mezzogiorno e mezzo di fuoco) all'altrettanto glorioso periodo "solista" (Il fratello più furbo di Sherlock Holmes, Il più grande amatore del mondo, Luna di miele stregata), dal successo planetario de La signora in rosso allo scoppiettante sodalizio con Pryor (Wagons lits con omicidi, Nessuno ci può fermare, Non guardarmi: non ti sento, Non dirmelo... non ci credo).
Willy Wonka È soltanto lui.

Nel 1989 inizia il declino. A seguito della prematura scomparsa della moglie (la comedian del Saturday Night Live Show, Gilda Radner), non riuscirà più a trovare la verve di un tempo. Artisticamente si limita sempre di più, concedendosi solo qualche apparizione televisiva ogni tanto.
Nel 2000 si è ammalato di cancro, e ancora oggi combatte contro la malattia.

  

In questi giorni potete trovare nei negozi parecchi suoi capolavori a prezzo scontato: Il fratello più furbo di Sherlock Holmes, Il più grande amatore del mondo, Frankenstein Junior. Io ne ho approfittato per fare qualche regalo agli amici. Perché se non ci pensiamo noi, per cui Gene Wilder è uno di famiglia, chi ci pensa?

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categoria : cinema, chi l ha visto

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mercoledì, 29 marzo 2006

In realtà, questo post sarebbe dovuto essere il terzo "Chi l'ha visto?" del mio blog.
Lo scomparso di questo numero era il piccolo mugnaio del Mulino Bianco, quello di "... e allora sì che mi vedrà!"

Capita, invece, che cercando un'immagine per corredare il post, mi imbatto nel sito più bello del mondo. Interamente dedicato alle icone degli anni ottanta.


Vi si possono trovare articoli sul dentifricio Paperino's, o il succo di frutta Billy, Toro Farcito, dotte dissertazioni sui nomi dei comprimari "umani" dei Puffi (erano John e Solfamì, oppure Rolando e Pirulì?), la mitica rivista Più, scansioni di pubblicità di giocattoli (come i Mon Cicci, Masters of the Universe), o del mitico menù-tovaglietta del Burghy.
Dio benedica i collezionisti!
Intanto ho già inserito il sito nella sezione link. Lo trovare sotto "Lady Library".
Buoni ricordi!
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categoria : diario, chi l ha visto